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Con la Legge 123/2023 (c.d. Finanziaria 2024) sono state disposte alcune novità in materia immobiliare. Ecco di seguito alcune delle più rilevanti.

  • aumento al 26% dell’aliquota della cedolare secca relativa ai redditi derivanti dai contratti di locazione c.d. breve. Il comma 63 dell’art. 1 della citata legge dispone comunque l’applicazione dell’aliquota del 21% nel caso di locazione di una sola unità immobiliare individuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi

  • tassazione delle plusvalenze realizzate mediante la cessione di immobili ristrutturati con il super bonus. In particolare vengono tassate le plusvalenze generate attraverso la cessione a titolo oneroso di beni immobili, in relazione ai quali il cedente ha eseguito interventi beneficiando dei c.d. super bonus (come il 110%) che si siano conclusi da non più di dieci anni. Il comma 64 prevede comunque alcune ipotesi di esclusione da tassazione come ad esempio gli immobili acquisiti per successione.
  • obbligo per le imprese di assicurate i propri immobili dal rischio calamità naturali. In particolare il comma 101 impone alle imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia di stipulare, entro il 31 dicembre 2024, contratti assicurativi a copertura dei danni cagionati, anche agli immobili, da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.
  • Da ultimo si segnala che con legge del 9.8.2023 è stato delegato al Governo di procedere con la riforma fiscale. In materia immobiliare, analogamente a quanto già avvenuto nel 2019 è prevista la possibilità di estendere il regime della cedolare secca alle locazioni di immobili adibiti ad uso diverso da quello abitativo ove il conduttore sia un esercente un’attività d’impresa, un’arte o una professione.

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